Ogni singolo team che partecipa al mondiale di Formula 1 versa una quota di iscrizione alla FIA. La quota attuale è di 300.000 all’anno. Max Mosley vuole portarla a 740.000, una cifra più che doppia. Giustifica tale scelta con la necessità di sostenere le spese per un sistema di segnalazioni luminose, per la registrazione dei dati, segnalazioni in pit lane e servizio meteo. Domani se ne parlerà al meeting di Parigi dove sarà presente anche Bernie Ecclestone. Max Mosley si dice anche pronto a firmare il patto della concordia ma a condizione che la FOM di Bernie conceda maggiori introiti ai team. In sintesi da un lato batte cassa alla FOM, dall’altro vuol spillare i denari che otterrà per sostenere i maggiori costi della FIA. Furbo.
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