Arrivati sul circuito di Philip Island, il tema caldo è ancora la questione monogomma. Da comunicato FIM, la gara è aperta a tutti, quindi anche alla Michelin, in questo momento in netta minoranza per quanto riguarda la fornitura di piloti. Secondo Valentino Rossi, un monogomma targato Michelin sarebbe un grosso errore:
“La mia opinione personale è che si debba utilizzare quella che è al momento la miglior gomma, cioè la Bridgestone, e che passare alla Michelin sarebbe un passo indietro. La Bridgestone è molto costante in tutti i circuiti, e poi ha un modo di lavorare trasparente“.
Un accusa bella e buona nei confronti del gommista francese, che a dire di Valentino, ha fatto chi figlio e chi figliastro. Probabilmente Valentino non ha dimenticato i guai patiti con le gomme francesi specialmente nel 2006, quando perse il mondiale per la caduta di Valencia, ma anche a causa di qualche fornitura di gomme non adeguata. Stesso discorso per il 2007, con il fornitore francese in difficoltà rispetto al binomio Stoner-Bridgestone. Qui però a parziale discolpa del fornitore aggiungiamo noi una M1 non all’altezza della Ducati.
A Philip Island si riproporrà la sfida tra i due gommisti, con Bridgestone in netto vantaggio dopo il podio completo di Motegi ed una situazione meteo che non aiuta il gommista francese. Infatti già da domani si prevede pioggia fino a sabato compreso. E’ attesa anche una decisione da parte della Michelin che dovrà far pervenire o meno la propria richiesta di partecipazione alla gara d’appalto per la fornitura 2009 del mondiale MotoGP.
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